Penale

Dichiarazioni sufficienti per stabilire la vera identità della persona indagata

di Giuseppe Amato

L'identificazione dell'indagato a opera della polizia giudiziaria è validamente operata sulla base delle dichiarazioni dallo stesso fornite, perché il ricorso ai rilievi dattiloscopici, fotografici o antropometrici, o ad altri accertamenti, si giustifica soltanto in presenza di elementi di fatto che facciano ritenere la falsità delle indicate dichiarazioni. Così hanno stabilito i giudici penali della Cassazione con la sentenza n. 19044 del 20 aprile scorso. La decisione è in linea con l'orientamento prevalente (tra le altre, sezione V, 5 maggio ...


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