Penale

Non c'è peculato del sindaco per rimborsi ritenuti in buona fede spese di rappresentanza

di Paola Rossi

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Il sindaco che autorizzi in suo favore il pagamento di ricevute e fatture relative a spese che - in buona fede - ritiene che rientrino tra quelle di rappresentanza, ma che in realtà non sono tali, non risponde di peculato per l'assenza di dolo. Così la Corte di cassazione, con la sentenza n. 16529/2017, depositata ieri, ha affermato che l'indebita appropriazione realizzata dal primo cittadino non costituisse reato di peculato e pertanto ha cancellato senza rinvio la sentenza di ...


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