Penale

Il giudizio sulle intercettazioni non è causa di ricusazione

di Giovanni Negri

Non può essere ricusato il Gip che ha autorizzato le intercettazioni sulla base di un’asserita indebita manifestazione di convincimento. Lo afferma la Corte di cassazione con la sentenza n. 15849 della Terza sezione penale depositata ieri. Per la Corte, il provvedimento che autorizza le intercettazioni non rappresenta manifestazione indebita del convincimento del magistrato rilevante ai fini della ricusazione del giudice, quando la sua motivazione è riferita ai presupposti per le intercettazioni o all’esistenza dei gravi indizi di reato ...


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