Penale

Chi dichiara che alla guida c’era un altro rischia una condanna per falso

di Maurizio Caprino

Il “trucco della nonna” per salvare la patente dalla decurtazione dei punti e dalla sospensione dopo aver preso una multa è più rischioso di quel che si può pensare: se l’agente che ha accertato l’infrazione è scrupoloso, dichiarare che alla guida c’era una persona diversa dall’effettivo responsabile della violazione può costare una condanna per falso ideologico, che prevede una pena fino a due anni. E, almeno in alcune circostanze, non si può beneficiare della non punibilità per tenuità del ...


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