Penale

Riciclaggio per chi reinveste il frutto dell’illecito del congiunto

di Antonio Iorio

Commettono reato di riciclaggio il rappresentante legale e il socio della società che fanno transitare temporaneamente nella contabilità, come finanziamento soci non oneroso, le somme provenienti da delitti commessi da un congiunto. A precisarlo è la Corte di cassazione, sezione II penale, con la sentenza n. 11491 depositata ieri. I soci e rappresentanti legali di alcune società erano condannati in primo e in secondo grado per il delitto di riciclaggio (articolo 648-bis del Cp). Secondo l’accusa, gli ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?