Penale

Molestie per chi chiede continuamente denaro al parroco

Francesco Machina Grifeo

Scatta la condanna per il reato di «molestia o disturbo alle persone» per colui che insistentemente chieda soldi al parroco, sia presentandosi ripetutamente al termine della funzioni religiose sia mediante l'utilizzo del telefono. Lo ha stabilito il Tribunale di Aosta, con la sentenza dell'11 novembre 2016 n. 471. L'imputo era accusato del reato previsto e punito dall'articolo 660 del codice penale«perché in luogo pubblico e comunque aperto al pubblico, recandosi più volte presso le case parrocchiali … ed anche ...


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