Penale

Maltrattamenti in famiglia, obbligo di motivare il rigetto dell’appello

Francesco Machina Grifeo

Nell'ipotesi di condanna del convivente per il reato di “maltrattamenti in famiglia” sulla base delle sole dichiarazioni del partner, l'obbligo di motivazione nel giudizio di appello non può ritenersi assolto attraverso il semplice richiamo alla sentenza di primo grado senza dunque chiarire nel merito le ragioni che hanno portato a disattendere le doglianze sollevate dall'imputato. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 30 gennaio 2017 n. 4186, accogliendo il ricorso di un uomo di origine ecuadoregna. ...


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