Penale

Aziende in house, peculato per l'amministratore che «compensa» la retribuzione ceduta

Francesco Machina Grifeo

Risponde di peculato l'amministratore di una società in house del comune che dopo aver destinato parte della propria retribuzione a specifiche finalità sociali, attinga liberamente alle casse della municipalizzata, attraverso una carta di credito aziendale, per soddisfare spese personali e dei propri familiari. E questo anche se gli importi prelevati sono di gran lunga inferiori a quelli lasciati in azienda per spirito di liberalità. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 20 dicembre 2016 n. 53974, ...


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