Penale

Caso Annibali: la Cassazione scrive la parola fine e rende giustizia all’avvocatessa

di Selene Pascasi

Le lesioni inferte alla vittima, deformata con acido, erano idonee, per gravità, a metterne in pericolo la vita. Condotta che, valutata unitamente all'uso del mezzo corrosivo, alla premeditazione, allo stile di vita del reo, al suo contegno processuale e all'assenza di pentimento, ne giustifica la condanna a venti anni di reclusione, attenuanti escluse. A deciderlo, è la Corte di cassazione, prima sezione penale, con sentenza resa il 10 maggio 2016 e depositata il successivo 23 novembre 2016. La ...


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