Penale

Niente arresti domiciliari al funzionario delle Entrate licenziato per induzione indebita

di Daniela Casciola

Il funzionario dell'Agenzia delle entrate che si è macchiato di induzione indebita può vedersi revocare la misura cautelare degli arresti domiciliari. Non c'è, infatti, rischio di inquinamento delle prove né di reiterazione della condotta essendo egli stato licenziato. Decide così la sesta sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 50809, depositata ieri. I fatti - L'uomo, in qualità di funzionario delle Entrate, aveva chiesto denaro a un terzo per evitargli accertamenti fiscali sulla sua ...


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