Penale

Stato di necessità per chi uccide il cane altrui per salvare il proprio

Francesco Machina Grifeo

L'uccisione di un cane può essere scriminata dallo «stato di necessità» se avvenuta per difendere il proprio animale di piccola taglia da una aggressione ritenuta pericolosa. Lo ha stabilito Corte di cassazione, con la sentenza 28 novembre 2016 n. 50329, accogliendo il ricorso di un uomo condannato dalla Corte di appello di Firenze per «uccisione di animali» e «porto abusivo di armi», per via del puntale di ferro utilizzato per trafiggere l'animale. La vicenda - Mentre passeggiava con ...


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