Penale

Commercio di prodotti falsi, il reato c'è anche quando s’ingenera confusione

a cura della Redazione Plus Plus 24 Diritto

Il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (articolo 474 del Codice penale) è ravvisabile anche solo con l’idoneità della falsificazione a ingenerare confusione con riferimento non solo al momento dell’acquisto, ma anche alla successiva utilizzazione. Ciò è motivato dal fatto che ai fini della configurabilità del reato di commercio di prodotti con segni falsi è sufficiente e necessaria l’idoneità della falsificazione a ingenerare confusione, a nulla rilevando che il marchio, se notorio, risulti ...


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