Penale

Società schermo, sequestro preventivo «misto» e ad ampio raggio

Francesco Machina Grifeo

In materia di reati tributari, quando la società di appartenenza costituisca un «mero schermo formale», il sequestro eseguito sui conti correnti intestati agli amministratori è pienamente legittimo «in quanto costituente profitto diretto dei reati». Ma è anche consentito il «sequestro per equivalente effettuato sui beni della società, come del resto su quelli degli amministratori». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 20 settembre 2016 n. 38858. La III sezione penale, infatti, richiamando i principi affermati dalle ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?