Penale

Fallimento, il prelievo arbitrario è bancarotta

di Andrea A. Moramarco

Commette bancarotta per distrazione l’imprenditore che, prima della dichiarazione di fallimento, effettui vari prelievi dai conti correnti della società senza una giustificazione sull’effettiva destinazione delle somme: per integrare il delitto basta un qualsiasi atto di disposizione, intervenuto prima della dichiarazione di fallimento, che causi depauperamento del patrimonio societario. Nel caso di specie, l’imprenditore non ha dato la prova che i diversi milioni di euro prelevati dai conti della società erano destinati a far fronte ai debiti della sua ...


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