Penale

Naufragio e omicidio colposo per il comandante sotto costa in cerca di “campo” per il telefono

Francesco Machina Grifeo

Concorrente violazione di «plurime norme aventi rilevantissimo scopo cautelare» per «soddisfare la futile ragione di consentire al cellulare privato di avere campo». A quasi dieci anni di distanza la Cassazione, sentenza 35837/2016, conferma in via definitiva la condanna - per i reati di naufragio colposo, omicidio colposo, lesioni personali colpose ed omessa assistenza in mare - del comandante della nave portacontainer “Eleni”, della lunghezza di 300 metri, per aver violentemente speronato la motonave oceanografica Thetis, 32 metri, alla fonda ...


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