Penale

Futili motivi: l’aggravante scatta se c’è un «non motivo»

di Giuseppe Amato

La circostanza aggravante dei futili motivi sussiste ove la determinazione criminosa sia stata indotta da uno stimolo esterno di tale levità, banalità e sproporzione, rispetto alla gravità del reato, da apparire, secondo il comune modo di sentire, assolutamente insufficiente a provocare l'azione criminosa e da potersi considerare, più che una causa determinante dell'evento, un mero pretesto per lo sfogo di un impulso violento. Lo hanno stabilito i giudici della quinta sezione penale della Cassazione con la sentenza n. 21394 ...


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