Penale

Intercettazioni: “captatori informatici” anche nei luoghi privati solo per reati di criminalità organizzata

di Paolo Giordano

In materia di intercettazioni, solo in caso di reati di “criminalità organizzata”, è consentito l’utilizzo di “captatori informatici” anche nei luoghi di privata dimora. Lo hanno stabilito le sezioni Unite con la sentenza n. 26889 del 1 luglio 2016. Una sentenza memorabile - La sentenza in commento è destinata, come la celebre sentenza sempre delle S.U. n. 26795 del 2006, pres. Marvulli, Relatore G. Lattanzi, sulle intercettazioni ambientali in ambito privato, a divenire ...


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