Penale

Criminalità organizzata: intercettazioni con “captatore informatico” anche in luoghi privati

di Giuseppe Amato

Le Sezioni unite, con la sentenza 26889/2016, ricostruiscono la disciplina delle intercettazioni telematiche realizzate mediante l'installazione di un “captatore informatico” in dispositivi elettronici portatili (ad esempio, personal computer, tablet, smart-phone e altro). Si tratta, in tutta evidenza, di intercettazioni “tra presenti” rispetto alle quali deve porsi il problema della praticabilità del ricorso a tale metodica intercettiva quando l'apparecchio sotto controllo sia utilizzato in un luogo di privata dimora ex articolo 614 del Cp, operando la disciplina di garanzia ...


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