Penale

Droghe, per applicare la disciplina più favorevole il giudice non deve solo seguire un criterio aritmetico

di Giuseppe Amato

In tema di stupefacenti, il principio dell'applicazione della disciplina più favorevole determinatasi per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014, con riferimento al trattamento sanzionatorio relativo ai delitti previsti dall'articolo 73 del Dpr n. 309 del 1990, in relazione alle droghe leggere, non impone al giudice di appello o del rinvio di rimodulare la sanzione seguendo un criterio proporzionale di tipo aritmetico correlato alla pena calcolata prima della declaratoria di incostituzionalità. Lo ha chiarito la sezione ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?