Penale

Bancarotta fraudolenta per distrazione, le scritture contabili vanno verificate

Francesco Machina Grifeo

La bancarotta fraudolenta per distrazione non può semplicemente essere dedotta dalla risultanze delle scritture contabili in assenza di una puntuale verifica circa la relativa attendibilità. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Roma, con la sentenza del 9 maggio 2016 n. 3155, accogliendo sotto questo profilo il ricorso del legale rappresentante di una srl operante nell'edilizia. In primo grado l'imputato era stato condannato a 2 anni ed 8 mesi di reclusione per aver distratto attrezzature per 130mila euro in ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?