Penale

Servizi sociali alla stalker se lavora e inizia una «cura»

di Patrizia Maciocchi

La prospettiva di un lavoro e l’inizio di un percorso terapeutico possono consentire alla stalker di lasciare il carcere per scontare il resto della pena ai domiciliari o affidamento ai servizi sociali. La Corte di cassazione, con la sentenza 26687 depositata ieri, annulla l’ordinanza con la quale il tribunale di sorveglianza aveva respinto la richiesta di una misura alternativa in favore della ricorrente che doveva ancora scontare circa 10 mesi per atti persecutori nei confronti del suo ...


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