Penale

Revoca della condanna se l'indagato non ha firmato per l'avvocato d'ufficio

Francesco Machina Grifeo

Può essere un boomerang per la polizia giudiziaria assegnare comunque un avvocato d'ufficio allo straniero che si rifiuti di firmare il verbale contenente l'elezione di domicilio. L'assenza della sottoscrizione dell'indagato, infatti, dà luogo alla rescissione del giudicato per «incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza del 27 giugno 2016 n. 26631, accogliendo il ricorso di un cittadino rumeno condannato per resistenza a pubblico ufficiale. Il ricorrente, infatti, a ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?