Penale

Non va riconosciuta la condanna in Svizzera se l'autoriciclaggio è più vecchio del 2015

di Giovanni Negri

Massima cautela sull’autoriciclaggio. Non va incoraggiata un’applicazione retroattiva del nuovo reato introdotto nel nostro ordinamento dall’anno scorso che porti al riconoscimento di una sentenza di condanna emessa in Svizzera. Lo sottolinea la Corte di cassazione con la sentenza n. 21348 depositata ieri, scritta da Ersilia Calvanese, ex direttore dell’ufficio Affari europei e internazionali del ministero della Giustizia. La pronuncia ha così accolto il ricorso presentato dalla difesa (ma per l’annullamento con rinvio si era pronunciato anche il sostituto procuratore ...


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