Penale

Stupefacenti, la collaborazione del reo può prevalere sulla recidiva reiterata

Francesco Machina Grifeo

La recidiva reiterata nei reati legati agli stupefacenti non può battere a tavolino l'atteggiamento collaborativo del condannato (o imputato). La Corte costituzionale, sentenza 74/2016, ha infatti dichiarato l'illegittimità costituzionale, per violazione del principio di ragionevolezza, dell'articolo 69, quarto comma, del codice penalenella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante della collaborazione del reo, prevista dall'articolo 73, comma 7, del Testo unico in materia di stupefacenti (Dpr 309/1990), sulla recidiva reiterata, regolata dall'articolo 99, quarto comma, ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?