Penale

Sequestro e cartella a destinatari diversi: no al «ne bis in idem»

di Patrizia Maciocchi

Il sequestro penale unito ad una cartella di pagamento di Equitalia per omesso versamento Iva nei confronti della società e del suo legale rappresentante non fanno scattare la violazione del «ne bis in idem» perché sono riferiti a due soggetti diversi. La Cassazione, con la sentenza 9224 , respinge il ricorso di una società contro la decisione del Tribunale del riesame di mantenere la misura cautelare del sequestro preventivo per equivalente nei confronti di una ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?