Penale

Truffa aggravata per la vigilessa che timbra il cartellino nella sede vicina a casa

di Daniela Casciola

Ennesimo caso di dipendente pubblico che fa il furbo con la timbratura del cartellino. Arriva da Taranto la vicenda di cui si è occupata la Cassazione, nella sentenza n. 8840/16 depositata ieri, e ha come protagonista una vigilessa che timbrava il cartellino in un ufficio vicino alla propria abitazione anziché nell'orologio marcatempo del posto di lavoro – a ben 10 km di distanza - dove arrivava con tutto comodo. Una condotta tenuta per ben 21 volte nell'arco di ...


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