Penale

Concussione per il funzionario che chiede soldi per correggere l'errore sulla cittadinanza

Francesco Machina Grifeo

Scatta il reato di concussione per il pubblico ufficiale impiegato presso l'ufficio servizi demografici del comune che chieda denaro per procedere alla correzione di un errore di trascrizione nel decreto di concessione della cittadinanza. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Napoli, con la sentenza 12 giugno 2015 n. 483 , chiarendo, sulla scorta della giurisprudenza di Cassazione, che il reato previsto dall'articolo 317 Cp , come novellato dalla legge n. 190 del 2012 «è designato dall'abuso costrittivo del ...


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