Penale

L'amicizia esclude l'induzione indebita per il carabiniere che cerca di farsi dire dove sono le microspie

di Patrizia Maciocchi

Niente induzione indebita per l’appuntato dei carabinieri che chiede “confidenzialmente” al tecnico dei servizi di intercettazione di dirgli se avesse messo delle microspie nella macchina del cognato. Al più risponde di istigazione alla rivelazione di segreto d’ufficio. Con la sentenza 1331 la Cassazione accoglie il ricorso del militare e ribalta il verdetto di colpevolezza emesso dalla Corte d’appello. I giudici di secondo grado avevano riqualificato il reato in induzione indebita rispetto all’originaria contestazione di ...


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