Penale

Niente appropriazione indebita se c'è diritto di ritenzione sui beni dell'ex

di Andrea A. Moramarco

Chi si appropria degli arredi, mobili e suppellettili detenuti all’interno dell’appartamento di proprietà dell’ex coniuge, trasferendoli presso la propria abitazione, commette il reato di appropriazione indebita, se c’è la consapevolezza da parte sua di conseguire un ingiusto profitto. Non c’è reato, invece, se chi ha sottratto tali beni è creditore nei confronti dell’ex coniuge per lavori di miglioramento in casa: c’è esercizio del diritto di ritenzione. Corte d’appello di Palermo - Sezione IV penale - Sentenza ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?