Penale

Antiriciclaggio senza scorciatoie

di Patrizia Maciocchi

Viola la normativa antiriciclaggio l’impiegata delle Poste che non identifica il diretto beneficiario del prestito, fidandosi della professionista che lo chiede in suo nome. La Cassazione, con la sentenza 46415, accoglie il ricorso del pm contro da decisione della Corte d’appello di assolvere, perché il fatto non costituisce reato, due impiegate delle Poste Italiane Spa che, nella loro funzione di intermediari finanziari, non avevano rispettato gli obblighi di identificazione della clientela previsti dalla normativa antiriciclaggio ...


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