Penale

Status di rifugiato per l'omosessuale che in patria rischia il carcere

Francesco Machina Grifeo

Va concesso la stato di rifugiato allo straniero omosessuale che in patria rischia una pena detentiva. L'orientamento sessuale, infatti, «costituisce un aspetto fondamentale dell'identità umana che una persona non deve essere costretta a nascondere o abbandonare». Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, ordinanza 27 ottobre 2015 , accogliendo la domanda di un diciannovenne nigeriano, a norma dell'articolo 2 del Dlgs 25/2008 «Attuazione della Direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli stati membri ai fini del ...


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