Penale

Il «no» ai domiciliari con il braccialetto deve essere motivato

di Patrizia Maciocchi

Il giudice deve chiarire le ragioni per le quali il carcere non può essere sostituito dalla misura dei domiciliari “aggravati” dal braccialetto elettronico. La Corte di cassazione, con la sentenza 45699 depositata ieri, ricorda che dopo la riforma delle misure cautelari, messa in atto con la legge 47/2015, il Tribunale della libertà non può più limitarsi a spiegare perché considera inadeguati gli arresti domiciliari “semplici” senza esprimersi sulla idoneità o meno della misura cautelare con le procedure ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?