Penale

Nelle zone residenziali il chiosco rumoroso sottosta ai limiti di tutela della quiete pubblica

di Paola Rossi

Con il superamento dei 45 decibel nelle immissioni sonore scatta il reato di disturbo delle attività e del riposo delle persone per il gestore del chiosco che, per quanto si trovi su un noto e turistico lungomare, rientri però in un'area comunale classificata a destinazione «prevalentemente residenziale». La Corte di cassazione con la sentenza n. 38523/15 , depositata ieri, pur rigettando il ricorso per inammissibilità non manca di svolgere osservazioni interessanti sull'inquadramento della fattispecie penale della condotta stigmatizzata dai ...


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