Penale

La tracciabilità non evita la pena per impiego di beni di provenienza illecita

di Giovanni Negri

Non serve una finalità dissimulatoria per il reato di impiego di denaro di provenienza illecita. La piena tracciabilità delle somme contestate non impedisce da sola la sanzione inflitta sulla base dell’articolo 648 ter del Codice penale. Lo chiarisce la Corte di cassazione con la sentenza n. 37678 della seconda sezione penale depositata ieri. Respinto così il ricorso presentato dalle difese di un pool di imputati contro il sequestro di quasi un milione di euro. L’impugnazione metteva in evidenza la ...


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