Penale

La riforma della custodia cautelare boccia le motivazioni fotocopia

di Giovanni Negri

Va scarcerato l’imputato se il Gip si è appiattito sulle motivazioni del pubblico ministero. È questa una delle conseguenze della legge di riforma della custodia cautelare, entrata in vigore da pochi mesi (lo scorso 8 maggio). Lo sottolinea il tribunale di Napoli, nella veste di giudice del riesame, con ordinanza del 19 maggio. Il tribunale, dando per scontata un’applicazione retroattiva della nuova legge n. 47 del 2015 (l’ordinanza che disponeva la cacerazione preventiva nei confronti di due imputati era ...


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