Penale

Più discrezionalità per gli operatori

di Alessandro Galimberti

La sentenza della Quinta penale della Corte di cassazione sul caso Crespi (33774/15, si veda l’articolo sopra) dà una prima interpretazione al buco normativo creato dalla riforma sul falso in bilancio - non a caso il dispositivo venne letto 48 ore dopo l’entrata in vigore della legge 69/15. Una “lettura” importante, questa, perchè nella lunghissima motivazione, oltre a un inquadramento sistematico degli effetti della successione della legge incriminatrice (articolo 2 del Codice penale), la Corte stila ...


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