Penale

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni anche con l’esibizione della pistola

Francesco Machina Grifeo

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni e non violenza privata per il creditore che appoggia una pistola sulla scrivania del debitore. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 21 luglio 2015 n. 31654 , chiarendo che l'aggravante dell'utilizzo di una arma è espressamente prevista dalla fattispecie criminosa. Spiega infatti la Suprema corte che il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone si differenzia da quello di violenza privata - che ugualmente contiene l'elemento della violenza ...


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