Penale

Con nuove prove la Corte d'appello deve lasciare la parola ai giudici della revisione

Giampaolo Piagnerelli

La revisione della sentenza penale definitiva può avvenire se dopo la condanna sono sopravvenute o si scoprono nuove prove che, da sole o unite a quelle già valutate, dimostrano che il condannato deve essere prosciolto. A tal proposito la Cassazione con la sentenza n. 26478/2015 ha definito meglio il concetto di novità probatoria che non necessariamente deve coincidere con eventi successivi alla pronuncia della sentenza. Si può trattare anche di elementi non debitamente considerati nella fase dibattimentale. Ma non ...


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