Penale

Il direttore di Bancoposta che si appropria di somme dei clienti non commette peculato

di Paola Rossi

L'esercizio delle funzioni di Bancoposta svolte dal direttore dell'ufficio postale non sono pubblico servizio in quanto - come precisa la sentenza n. 18457/15 della Corte di cassazione di ieri - si tratta di «comune» attività bancaria. Quindi la condotta del direttore che si appropri di buoni fruttiferi versati dal privato non integra lo specifico e più grave reato di peculato ma quello comune di appropriazione indebita previsto dall'articolo 646 del Codice penale. L'orientamento confutato - La ...


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