Penale

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni per chi chiede soldi per non rivelare il contenuto di messaggi a terzi

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni e non estorsione. È questo il reato configurabile per chi, dopo aver ricevuto dei messaggi non graditi contenenti delle avances più o meno spinte, chiede dei soldi per non spifferare a terzi il contenuto scomodo di tali messaggi. Questo è quanto detto dalla sentenza 811/2014 del Tribunale di Trento . Il caso - I protagonisti di questa vicenda sono un uomo e una donna che si erano conosciuti durante il periodo ...


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