Penale

Maltrattamenti in famiglia, nessuna scriminante culturale per l'extracomunitario

diFrancesco Machina Grifeo

Nessuna scriminante per l'extracomunitario che maltratti (fino alla violenza sessuale) la moglie, e neghi le risorse per il sostentamento dei figli, invocando l'esimente putativa dell'esercizio di un diritto, in quanto tali condotte sarebbero ammesse nel proprio paese improntato ad una diversa cultura. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 14960/2015 , respingendo il ricorso di un uomo di origine marocchina. L'unicità dell'ordinamento - Nel ricorso l'imputato aveva giocato la carta della diversità culturale sostenendo che nel proprio ...


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