Penale

Poca deterrenza e troppa discrezionalità a pm e giudici

di Andrea R. Castaldo

Del famoso programma di Ferdinando II di Borbone «Feste, farina e forca», il Governo dimentica i primi due e applica l’ultimo. È quanto emerge dal Ddl licenziato al Senato e in viaggio alla Camera per la definitiva approvazione. Infatti, l’insieme di disposizioni in tema di reati contro la pubblica amministrazione, le associazioni mafiose e il falso in bilancio trova il denominatore comune nel generalizzato aumento delle pene e nella complessiva severità repressiva. L’equazione tra inasprimento delle pene e diminuzione ...


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