Penale

I cattivi odori si misurano solo «a naso»

di Patrizia Maciocchi

La molestia olfattiva si misura “a naso” e il reato scatta anche se gli odori nauseabondi provengono da un impianto munito di regolare autorizzazione. La Corte di cassazione con la sentenza 12019 , depositata ieri, chiarisce che in materia di odori non esiste una normativa statale che fissi delle soglie. Dunque, il criterio di riferimento deve essere quello della «stretta tollerabilità». Contro la tesi affermata, si era battuto l’amministratore delegato di una torrefazione di caffè, condannato ...


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