Penale

Per l’imprenditore la simulazione equivale a distrazione

di Andrea Alberto Moramarco

La simulazione di un contratto di vendita di un immobile avvenuto prima della dichiarazione di fallimento, ma in un momento temporale in cui l'imprenditore è già a conoscenza della sua grave situazione debitoria integra comunque gli estremi della condotta della “distrazione” prevista dall'articolo 216 del Rd 267/1942, perché il bene viene ugualmente sottratto alle aspettative dei creditori dell'imprenditore. È quanto affermato dalla sentenza 2402/2014 della Corte d'appello di L'Aquila. I fatti - Il titolare di ...


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