Penale

Decreto 231, per il sequestro a carico della società non serve l'indicazione precisa dei beni

di Giovanni Negri

Il decreto di sequestro preventivo per equivalente a carico delle società, applicando il decreto n. 231, non deve contenere per forza l'elenco dei beni da assoggettare alla misura. Lo sottolinea la Corte di cassazione con la sentenza n. 41435 della Seconda sezione penale depositata ieri. La Corte ricorda che esiste sì un orientamento diverso, corroborato da altre pronunce della Cassazione stessa, ma lo ritiene almeno disattento alla natura stessa della misura, che prescinde da un collegamento di pertinenzialità ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?