Penale

Maltrattamenti in famiglia, da valutare misure alternative al carcere

Francesco Machina Grifeo

In un procedimento per il reato di «maltrattamenti in famiglia», anche in presenza di un «grave quadro indiziario», da cui emerga che l'indagato abbia posto in essere una serie di «violente aggressioni» contro la moglie e i figli minori, la misura della custodia cautelare in carcere può non essere giustificata esistendo altre misure meno invasive ma ugualmente idonee, come l'allontanamento dalla casa familiare. Lo ha stabilito laCorte di cassazione, con la sentenza 36392/2014 , richiamando alcune recenti novità legislative ...


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