Penale

Se l'intercettazione è corpo del reato può essere utilizzata senza limiti in un altro processo

di Giovanni Negri

Più spazio all'utilizzo delle intercettazioni. Quando la comunicazione intercettata costituisce essa stessa una condotta criminale allora deve essere qualificata come corpo del reato e non è più soggetta ai vincoli di utilizzo disposti dall'articolo 270 del Codice di procedura penale (per il quale l'utilizzo è possibile solo se indispensabile per l'accertamento di delitti per i quali è previsto l'arresto in flagranza). Lo hanno stabilito le Sezioni unite penali con sentenza (anticipata sul Sole 24 Ore del 1° luglio) n. ...


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