Penale

Incontri protetti, l'abuso dell'agentescrimina la reazione del padre

Fonte: Guida al Diritto Va riconosciuta la scriminante, per l'illecito comportamento altrui, al padre che in occasione di un «incontro assistito» con la figlia aggredisca la Polizia municipale (presente a fini di vigilanza), nel caso in cui, a seguito di intemperanze verbali, gli agenti per identificarlo lo conducano in caserma senza che ve ne sia necessità, così impedendogli l'incontro settimanale con la minore. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la decisione 18957/2014, ...


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