Penale

Non può cambiare idea il condannato che dà il consenso

Patrizia Maciocchi

Il cittadino dell'Unione europea, condannato in Italia, che dà il consenso al trasferimento nel suo paese d'origine per scontare la pena residua non può più cambiare idea. La Corte di cassazione, con la sentenza 16022 depositata l'11 aprile scorso, respinge il ricorso di un cittadino rumeno che, dopo aver aderito alla decisione di trasferirlo in Romania, aveva fatto ricorso per ottenerne la revoca e restare in Italia, possibilmente a Milano. Il ricorrente affermava di aver avallato la scelta dell'amministrazione ...


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