Penale

Non punibile per doping l'atleta che fa uso di hashish lontano dalla gara

Andrea Alberto Moramarco

Fonte: Guida al Diritto La presenza di tracce di tetraidrocannabinolo (thc), accertata tramite analisi delle urine, non costituisce prova certa di uno stato di alterazione delle condizioni fisiche dell'atleta in grado di migliorare le sue prestazioni agonistiche. Lo ha affermato il Tribunale di Bologna con la sentenza 4584/2013 all'esito dell'opposizione avverso il decreto penale di condanna di un atleta nelle cui urine, a seguito di controllo antidoping a sorpresa, era stata trovata una concentrazione della ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?